Puglia: una storia derivante dai Balcani

Parlare della Puglia imperiale significa parlare di una serie di comuni pugliesi che hanno reso questa regione famosa nel mondo grazie alla loro antica e gloriosa storia. Le cittadine di Barletta, Andria, Minervino Murge, Spinazzola, Canosa, Margherita di Savoia, Corato, Trani e Trinitapoli rappresentano il fulcro della Puglia imperiale.

La Puglia imperiale: i comuni, le origini e i primi insediamenti

Il simbolo per eccellenza, che oggi è anche il principale promotore dello sviluppo turistico della Puglia imperiale, è il Castel del monte costruito per volere di Federico II. La cittadina di Bisceglie, che oggi è sede del Dolmen (uno dei siti archeologici più importanti della regione) è stata abitata sin dall’età neolitica mentre resti della civiltà esistente durante l’età del ferro e quella del bronzo sono tutt’oggi presenti nella zona di San Magno, in quella di monte Santa Barbara e a Monte Faraone. Un’altra casa risalente all’età neolitica decorata all’interno con oggetti di derivazione micenea è stata ritrovata a Trani. In definitiva, il territorio della Puglia imperiale è stato sempre abitato anche se per lunghi periodi da popolazioni nomadi che si trovavano in queste zone solo di passaggio. Solo a partire dal III millennio, le persone hanno iniziato a stabilizzarsi con costanza in questa fetta di Puglia.

I villaggi e i popoli antichi che abitavano la Puglia imperiale

Le prime persone che hanno abitato nel territorio della Puglia imperiale arrivavano dal sud e precisamente dalle coste dei Balcani. Le persone all’inizio abitavano nelle grotte sotterranee e vivevano grazie al lavoro della terra e all’allevamento degli animali. Questo stile di vita durò dal III all’VIII millennio, periodo in cui arrivarono nella Puglia imperiale due popoli: i Dauni e i Peuceti. Questi due popoli, con il passare del tempo, occuparono precise zone del territorio; gli uni vivevano a nord del fiume Ofanto; gli altri, invece, abitavano sulla sponda opposta. La densità di questi due popoli aumentò progressivamente e i villaggi veri e propri sorsero sulle cime delle colline. Con il passare del tempo, poi, i villaggi divennero così grandi che divenne necessario circondarli di mura e le attività così fiorenti che si iniziaronoa scavare le prime strade per comunicare da un villaggio all’altro. Da allora, fiorì il grande impero della Puglia imperiale.

Immagine: pixabay.com – CattedraleSimilar Posts:

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